quando i parroci erano anche maestri

Il parroco maestro di dottrina cristiana che insegna a legere, anco scrivere et Conti

Sono poche le occasioni di scolarizzazione per gli abitanti di un villaggio dei Colli. I più fortunati potevano apprendere i primi rudimenti del sapere presso gli Eremitani di S. Agostino di Monteortone che tenevano scolla anche per altri ragazzi dei dintorni insegnando loro a leggere, anco scrivere et Conti. Possiamo pensare che tale evento fosse piuttosto un’eccezione che non la norma. Alla fine del secolo XVII, in occasione della Visita Pastorale del 1696 nella parrocchia di Monterosso, l’ultima del Cardinale Barbarigo, sappiamo che nemmeno la scuola di dottrina cristiana, nonostante tutte le insistenze e le disposizioni emanate dal Vescovo stesso, cammina ben ordinata, primo perché li padri e madri sono negligenti nel mandar i figli alla dottrina, secondo perché li maestri mancano il più delle volte di venir ad insegnarla e, quelli pochi che vengono, vengono tardi e dopo esser principiata. Si può pensare, dunque, che le cose non andassero meglio per la frequenza della scuola, dove maestro dei figlioli era il solo parroco.

parroco: Archivio della Curia Vescovile (ACV), Visitationes, LXV, f. 78.

La scuola parrocchiale di Monterosso  – XVIII secolo

Poco meno di vent’anni dopo, nel 1713, è ancora il Parroco a fungere da maestro da fanciulli, … qual insegno per carità e non per prezzo alli fanciulli, che vengono a scola – aggiunse il nostro don Lidroni. La situazione non deve essere migliorata se nella successiva visita pastorale del 1748, tra gli abusi ed i disordini della Parrocchia, si segnala ancora la scarsa affluenza alla scuola di Dottrina tanto più che padri e madri mancano … di mandar li figlioli e figliole adducendo per scusa la lontananza, le strade cattive ed il freddo. La realtà di tali ostacoli non può essere messa in dubbio ma quel che più incide è senz’altro la scarsa considerazione e il senso di inutilità per l’apprendere elementi che sono lontanissimi dalle dimensioni di una vita che conosce altri bisogni ed altre esigenze più pressanti.